giovedì 4 dicembre 2014

"la scelta del ritorno all'anonimato"...

Quando un regista ti chiede di fare un film documentario sulla tua vita dopo che ha letto un tuo libro significa che hai sostanzialmente raggiunto il tuo obiettivo di "notorietà". Significa che è passato il messaggio contenuto nel libro stesso, fosse anche nel solo singolo caso del bravo regista che ne ha compreso appieno il senso. 

Per questo sono soddisfatto ed è per questo che ritengo giusto fermarmi qui senza continuare a scrivere e senza fare il film ritrovando il mio posto nel mondo, nell'angolo in ombra. 

Ritengo giusto farmi da parte senza ulteriore notorietà e tornare alla semplice anonima vita nella quale crescere i miei figli ed amare la mia famiglia, formata da mia moglie Sara e dai nostri bambini Matilde e Fabio Massimo riprendendoci il tempo per creare futuro nel modo che meglio ci riuscirà ma con la stessa grinta con la quale abbiamo affrontato questi anni difficili.

Non mi stancherò mai di dire e di ripetermi che "le emozioni richiedono coraggio" ed è questo il messaggio che ho desiderato trasmettere tramite il mio scrivere augurandomi che possa essere stato utile a qualcuno.

un abbraccio a tutti...


Fabio Piselli